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Campione d’Italia, nuova raccolta differenziata con Acinque Ambiente

21/03/25

Il 25 marzo, al Casinò di Campione d'Italia, a partire dalle 20, si terrà un incontro pubblico per informare la cittadinanza delle nuove modalità

A partire dal mese di aprile, Acinque Ambiente si occuperà della raccolta rifiuti nel Comune di Campione d’Italia. La società del Gruppo Acinque si è infatti aggiudicata la gara indetta dal Comune dell’enclave italiana in Svizzera per la gestione del servizio di igiene ambientale.

Diverse le novità introdotte che verranno spiegate alla cittadinanza in un incontro pubblico. L’appuntamento è fissato per martedì 25 marzo, a partire dalle ore 20, nel Salone delle Feste del Casinò di Campione d’Italia. 

La principale novità, sia per le utenze domestiche sia non domestiche, è l’introduzione della raccolta del rifiuto organico (umido), separatamente dal secco indifferenziato. 

Le utenze domestiche continueranno a conferire i rifiuti nei 17 punti di raccolta presenti sul territorio comunale. Da aprile, oltre ai contenitori per conferire separatamente plastica, vetro, carta e cartone, e secco indifferenziato, i cittadini troveranno anche quello per l’umido. 

Per le sole utenze non domestiche viene introdotta un’ulteriore novità: sarà infatti attivato il servizio di raccolta “porta a porta”. Queste utenze non dovranno quindi più recarsi ai punti di raccolta, bensì esporre in strada nei giorni e negli orari indicati dall’apposito calendario le differenti categorie di rifiuti: plastica, vetro, carta e cartone, secco indifferenziato e anche l’organico.

Ulteriori informazioni sono a disposizione dei cittadini sul sito ufficiale acinqueambiente.it e tramite l’app Junker. 

Tra gli altri servizi di cui si occuperà Acinque Ambiente a Campione d’Italia ci sono la gestione del centro di raccolta di via Totone e la pulizia delle strade comunali. 

Acinque Ambiente è la società del Gruppo Acinque che si occupa di raccolta e trattamento dei rifiuti. In provincia di Como, dove gestisce anche l’attività del termovalorizzatore che mediante i processi di cogenerazione trasforma in energia termica ed elettrica le oltre 90mila tonnellate di rifiuti smaltite ogni anno, serve 43 Comuni, per un totale di circa 90mila abitanti.

Tariffe di accesso agli impianti di chiusura del ciclo “aggiuntivi”
Con la Delibera 363/2021/R/rif l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto, per gli impianti di chiusura del ciclo dei rifiuti dichiarati “aggiuntivi” ai sensi della medesima delibera, l’obbligo di pubblicare sul proprio sito internet i criteri principali alla base dell’individuazione dei corrispettivi di accesso agli impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e della forsu. Ottemperando all’art. 6 della Delibera 363/2021/R/rif, la Regione Lombardia, con Delibera di Giunta n. 5777/2021, ha dichiarato tutti gli impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e della forsu lombardi come “aggiuntivi”, tenuto conto dell’autosufficienza impiantistica e della competitività che caratterizza il mercato lombardo e riservando la possibilità di rivedere tale disposto in sede di aggiornamento biennale delle tariffe, a seguito dell’eventuale modificarsi delle condizioni di mercato e dell’adozione del Piano Nazionale di Gestione Rifiuti. Ne consegue che, ai sensi dell’art. 24 della Delibera 363/2021/R/rif, Acinque Ambiente in qualità di gestore di impianti di chiusura del ciclo “aggiuntivi”, è tenuta ad applicare condizioni di conferimento non discriminatorie, in conformità con la normativa vigente, e a rendere noti i criteri principali alla base della individuazione dei corrispettivi di accesso. Per quel che riguarda i principali criteri di definizione dei corrispettivi di accesso, possono essere principalmente ricondotti ai seguenti elementi:
  • Durata e Quantità contrattuali: i corrispettivi applicati tengono conto della durata contrattuale – ovvero del periodo di tempo per cui il conferitore richiede il servizio di trattamento dei rifiuti – nonché della periodicità dei carichi – inteso nel senso della numerosità dei conferimenti – e delle quantità conferite – complessive e nei diversi periodi;
  • Caratteristiche dei rifiuti da smaltire: i corrispettivi applicati possono variare in funzione della qualità e delle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti trattati – in particolare il potere calorifico – che possono determinare eventuali specifici trattamenti aggiuntivi, con maggiori o minori scarti e scorie a valle, oltre ad impattare sulla capacità massima degli impianti espressa in termini di carico termico;
  • Full cost recovery: i corrispettivi di accesso applicati devono, complessivamente, garantire la copertura integrale dei costi e l’equilibrio economico finanziario, anche su un orizzonte pluriennale dell’impianto e della sua gestione;
  • Analisi e valutazioni di mercato: i corrispettivi applicati tengono conto del trend dei prezzi osservati sul mercato – oltre che dell’inflazione – e previsto a tendere per le tipologie i rifiuti interessate.
Queste informazioni, insieme alle altre, saranno valutate anche in relazione alla residua capacità disponibile dell’impianto al momento della richiesta del servizio di trattamento nonché ad elementi volti a considerare la complessiva affidabilità del conferente.