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Como, aperte le prenotazioni per la visita guidata all'hub dell'energia sostenibile

13/05/25

Domenica 25 maggio nuovo appuntamento per Impianti Aperti. Al via le prenotazioni per le visite guidate a termovalorizzatore e centrale del teleriscaldamento

Open day aperto a tutti al termovalorizzatore di Como e alla contigua sorgente della rete del teleriscaldamento nel presidio de La Guzza che di fatto, all’insegna dell’impegno di Acinque nella valorizzazione delle risorse, costituisce l’hub dell’energia sostenibile della città di Como: un modello di economia circolare.

L’evento è in programma domenica, 25 maggio, dalle 9 alle 18, con accesso da via G.B. Scalabrini 123, a Como. Per prendere parte alla giornata occorre prenotarsi, è possibile farlo in modo semplice e veloce sulla piattaforma Eventbrite.it a questo link.

Il termovalorizzatore di Como è un esempio energetico virtuoso poiché trasforma in opportunità una necessità imprescindibile: ricava energia dal processo di smaltimento dei rifiuti non riciclabili, generando il calore che alimenta la rete del teleriscaldamento il cui servizio è stato assegnato ad Acinque Tecnologie, società del gruppo, nelle scorse settimane.

L’impianto tratta annualmente tra le 90 e le 95mila tonnellate di rifiuti, soprattutto urbani. Mediante i processi di termovalorizzazione nel 2024 sono stati prodotti 31 Gwhe di energia elettrica, ceduta alla rete di trasmissione nazionale al netto dell’autoconsumo, e utili a soddisfare il fabbisogno di circa 8mila famiglie. Inoltre, sono stati prodotti 38 GWht di energia termica immessa nella rete di teleriscaldamento, che permettono di soddisfare il fabbisogno di circa 2.100 famiglie comasche. Un circuito virtuoso che evita l’emissione di 38mila tonnellate di anidride carbonica. 

Da un lato la valorizzazione del territorio, dall’altro l’impegno a contribuire a una nuova cultura dell’energia: sono i due pilastri su cui si fonda l’iniziativa “Impianti Aperti”. In virtù del radicamento territoriale e della collaudata specializzazione nell’erogazione di servizi improntati all’innovazione e alla sostenibilità, il gruppo Acinque si pone quale punto di riferimento, anche culturale, della transizione energetica e con gli open day, viene offerta ai cittadini l’opportunità di scoprire il patrimonio industriale e tecnologico dell’azienda dell’energia del proprio territorio.

Tariffe di accesso agli impianti di chiusura del ciclo “aggiuntivi”
Con la Delibera 363/2021/R/rif l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto, per gli impianti di chiusura del ciclo dei rifiuti dichiarati “aggiuntivi” ai sensi della medesima delibera, l’obbligo di pubblicare sul proprio sito internet i criteri principali alla base dell’individuazione dei corrispettivi di accesso agli impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e della forsu. Ottemperando all’art. 6 della Delibera 363/2021/R/rif, la Regione Lombardia, con Delibera di Giunta n. 5777/2021, ha dichiarato tutti gli impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e della forsu lombardi come “aggiuntivi”, tenuto conto dell’autosufficienza impiantistica e della competitività che caratterizza il mercato lombardo e riservando la possibilità di rivedere tale disposto in sede di aggiornamento biennale delle tariffe, a seguito dell’eventuale modificarsi delle condizioni di mercato e dell’adozione del Piano Nazionale di Gestione Rifiuti. Ne consegue che, ai sensi dell’art. 24 della Delibera 363/2021/R/rif, Acinque Ambiente in qualità di gestore di impianti di chiusura del ciclo “aggiuntivi”, è tenuta ad applicare condizioni di conferimento non discriminatorie, in conformità con la normativa vigente, e a rendere noti i criteri principali alla base della individuazione dei corrispettivi di accesso. Per quel che riguarda i principali criteri di definizione dei corrispettivi di accesso, possono essere principalmente ricondotti ai seguenti elementi:
  • Durata e Quantità contrattuali: i corrispettivi applicati tengono conto della durata contrattuale – ovvero del periodo di tempo per cui il conferitore richiede il servizio di trattamento dei rifiuti – nonché della periodicità dei carichi – inteso nel senso della numerosità dei conferimenti – e delle quantità conferite – complessive e nei diversi periodi;
  • Caratteristiche dei rifiuti da smaltire: i corrispettivi applicati possono variare in funzione della qualità e delle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti trattati – in particolare il potere calorifico – che possono determinare eventuali specifici trattamenti aggiuntivi, con maggiori o minori scarti e scorie a valle, oltre ad impattare sulla capacità massima degli impianti espressa in termini di carico termico;
  • Full cost recovery: i corrispettivi di accesso applicati devono, complessivamente, garantire la copertura integrale dei costi e l’equilibrio economico finanziario, anche su un orizzonte pluriennale dell’impianto e della sua gestione;
  • Analisi e valutazioni di mercato: i corrispettivi applicati tengono conto del trend dei prezzi osservati sul mercato – oltre che dell’inflazione – e previsto a tendere per le tipologie i rifiuti interessate.
Queste informazioni, insieme alle altre, saranno valutate anche in relazione alla residua capacità disponibile dell’impianto al momento della richiesta del servizio di trattamento nonché ad elementi volti a considerare la complessiva affidabilità del conferente.